La spiaggia
Ho attraversato tutta la spiaggia.
Poi ho salito una collina,
popolata in principio,in là persa nel nulla,
chiusa da un'aria strana
un luogo in cui solo
siedo;e mi pare che dove essa termina
termini la mia ansia.
La spiaggia ha una luminosagrazia.Se piace,
è come una ragazza indaffarata
con gli occhi chiari e mani troppo svelte
per fermarsi.
Come un orologio
oppure come il tempo che passa.
Da questa collinetta ogni onda, ogni colore
scopro, se mena all'ingombrato porto
o alla collina cui,sulla sassosa
cima, una casa, l'ultima s'aggrappa.
Intorno
circola ad ogni cosa
un'aria limpida.
Michele
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